Archivio per la Categoria Ubuntu
È da un pò che, preso dalla febbre per l’imminente uscita del Neo FreeRunner, non scrivo sui nuovi giochi che settimanalmente vengono aggiunti al nostro già corposo Portale Giochi sul Wiki di Ubuntu-it. In questo momento, il Portale conta la bellezza di 180 guide.
Qualche titolo nuovo nel wiki:
Approfitto per ringraziare cristian_c per i numerosi suggerimenti e V per la collaborazione.
Buon divertimento a tutti!
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Come di consueto, anche io ho aggiornato ad Ubuntu 8.04 «Hardy Heron», e sono rimasto veramente a bocca aperta. Pur facendo parte della comunità di sviluppo di Ubuntu (la Documentazione rientra nel concetto di sviluppo? Credo che Stallman mi darebbe ragione…) non ho difficoltà nè peli sulla lingua ad ammettere qualche difficoltà nel passaggio e qualche difetto della Hardy, ma vediamo con calma… La macchina in questione è la mia “main board”, un Dell Inspiron 640m Centrino Duo.
Gestore degli Aggiornamenti
Inspiegabilmente, non appena mi è stato notificata la disponibilità dell’aggiornamento, e una volta dato l’OK all’installazione di Hardy, il gestore mi ha dato un problema interessante: si è bloccato proprio all’inizio della procedura (è freezato, in gergo). Apro un terminale e ci dò dentro con un bel “sudo apt-get -f dist-upgrade”. Le voci “gutsy” nel source.list me le aveva già cambiate il gestore degli aggiornamenti in “hardy” prima di freezare.
Download degli aggiornamenti
1440 pacchetti: niente male!! Ci ha messo la bellezza di 4 ore per scaricarli tutti, e circa 45 minuti per installarli sul mio dual core. In questo, nessun problema.
Avvio del sistema
Nessuna novità, almeno sulla mia macchina, ci impiega pressappoco quanto impegava prima.
VELOCITÀ DEL SISTEMA
Qui avrei molto da dire…. è DECISAMENTE molto più veloce, scattante e atletico della mia Gutsy! Non c’è assolutamente paragone: pur avendo attivato come sempre Compiz con una buona dose di effetti, pur avendo aperti contemporaneamente Amarok, Emesene, Skype, Conduit, CheckGmail, Konversation, Basket e Nautilus, il carico sulla RAM ammonta appena a 400 MB!!!! Sono rimasto seriamente allibito, non pensavo il team di Ubuntu potesse arrivare a tanto.
Firefox 3 Beta 5
Qualcosa di straordinario, decisamente TROPPO veloce, internet comincia a darmi il mal di testa (e considerata la mia ADSL mediocre, ci voleva questa botta di vita).
OpenOffice 2.4
Sono rimasto sbalordito anche dall’inattesa leggerezza del nuovo OpenOffice, anche se non ho avuto molto tempo per provarlo.
Problemi
- Amarok: purtroppo, GNOME ha deciso di non riconoscere più l’associazione tra Amarok e i tasti funzione/multimediali del mio laptop, nonostante fosse tutto configurato esattamente come in Gutsy… boh, non sono ancora riuscito a venirne a capo. Devo dire però che la nuova velocità di Hardy mi sta dando una grande eccitazione nel caricare in playlist tutti insieme i miei 500 brani preferiti (Amarok non è certo leggerissimo, ed ho una collezione di 11.000 brani circa).
RISOLTO: VEDI QUI
- MoioSMS: questa non è certo colpa di Hardy, ma MoioSMS purtroppo non invia più gli sms su Hardy (ad alcuni funziona, ad altri no). Si attendono sviluppi e una nuova versione da parte del creatore del programma, nel frattempo sto emulando con Wine la versione standalone per penna USB e funziona decisamente bene, anche se è un paradosso
- Firefox e Flash: nonostante sul laptop di mio fratello ciò non accada, Firefox non riesce a gestire il volume dei filmati in flash, muovendo il cursore di youtube l’audio rimane sempre allo stesso livello e non c’è modo di cambiare il volume se non agendo sul controllo del volume di sistema.
- Cestino e ripristino: ma questa funzione ESISTE VERAMENTE? Perchè sulla mia Hardy non c’è? Possibile che le note di rilascio siano così menzognere?
Tirando le somme
Rimango comunque sbalordito dalla velocità, dalla pulizia e dalla stabilità del sistema, non ha dato neanche un intoppo. Effettivamente c’è una osa di cui dovrei mettervi al corrente: questo laptop ha 1 anno, ed ha visto la seguente sfilza di distro-upgrade:
1) Kubuntu Feisty
2) Kubuntu Gutsy
3) Ubuntu Gutsy (installando il pacchetto Ubuntu-desktop e rimuovendo Kubuntu-desktop)
4) Ubuntu Hardy
Nonostante ciò, dopo 3 versioni della distro e dopo 2 ambienti desktop, ho ancora un sistema altamente prestante, pulito e senza intoppi di rilievo. Non so veramente che dire: non studio informatica, sono un povero studente di tecnologia del restauro e - non dovendo necessariamente diventare un geek - continuo ad essere orgoglioso di come Ubuntu si sta evolvendo ed assumento una piega sempre più community-oriented (oltre che user-oriented).
Complimenti a tutto il team italiano ed internazionale!
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Notizia a margine dell’uscita di Hardy Heron: la voce di Wikipedia su Ubuntu è finita oggi in vetrina; ciò significa che è stata riconosciuta come una delle migliori voci sfornate dalla comunità italiana dei Wikipediani. Complimenti a chi ha contribuito alla stesura della voce!
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…anche se soltanto come effetto collaterale.
In soldoni, l’UDU (Unione degli Universitari) di Bari ha organizzato per la mattinata di oggi, 22 Aprile, un seminario dal titolo “Software libero: idee e prospettive“, per inaugurare la felice iniziativa dell’Università degli Studi di Bari e del Politecnico di Bari di utilizzare soltanto FLOSS per la creazione/gestione dei servizi informatici (tra cui la neonata connessione wifi per gli studenti ed il nuovo portale, che hanno visto l’utilizzo di server Radius, LAMP, Plone, Zope, GNU/Linux e Python). L’evento ha visto la partecipazione di più di un centinaio di studenti, oltre che dei professori e del LUGBari (grazie a molti dei soci ed al sottoscritto). Il Presidente del LUG, Francesco Lovergine (che compare anche come maintainer di alcuni pacchetti di Ubuntu :D), ha tenuto un impeccabile discorso sui vantaggi dell’Open Source e del Free Software, seguito a breve distanza di tempo da un mio exploit su Ubuntu, incentrato per lo più su ciò che di solito richiama più attenzione: Compiz.

Sicuramente, GNU/Linux non è solo Ubuntu e Ubuntu non è solo Compiz ma, giocoforza, ciò che oggigiorno attrae maggiormente il pubblico è l’estetica, ed in questo caso c’è veramente poco da dire (nonostante io ne abbia parlato per 20 minuti). Approfitto del post per ringraziare gli organizzatori e sperare che la prossima volta, se avvisati con maggiore anticipo, ci si possa organizzare con striscioni, magliette e CD Live della Hardy
Per gli utenti Flickr/Yahoo, la gallery dell’evento (si ringraziano per le foto Alessandro e Pasquale).
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Non ve ne siete accorti anche voi? Da un pò di tempo a questa parte gli Editori del Wiki di Ubuntu-it sono particolarmente nervosi, segreti e sospettosi… l’aria è densa e i nervi sono tesi.
Il gruppo Documentazione sta lavorando alacremente….
Il gruppo Forum ha parlato di nuove idee interessanti….
Il gruppo Web ha qualcosa che bolle nel calderone…
Sarà solo l’effetto Hardy o qualcos’altro si cela dietro i nostri misteriosi contributors?
Abbiate pazienza e…….. stay tuned 
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Con una tempestività straordinaria, Yorick un responsabile della promozione di Ubuntu a Bordeaux (Francia), ha creato un poster eccezionale con cui fare un pò di pubblicità agli install-party che in tutta Italia si scateneranno dopo l’uscita ufficiale di Ubuntu 8.04 «Hardy Heron» il 24 Aprile.
Ho tradotto il poster in italiano, e ho caricato sia la versione italiana che quella inglese sulla pagina Materiale del Progetto Materiale Informativo (portato avanti dal Gruppo Promozione) sul Wiki di Ubuntu-it.
Il poster è rilasciato sotto licenza CC NC-BY-SA 2.5, ed è disponibile per la modifica e gli adattamenti del caso nel formato svg (è stato creato con Inkscape, che personalmente adoro…). In qualsiasi caso, questo è il link per il download. Buon install-party!!
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È un pò che non sparo per la rete qualche aggiornamento sulle ferventi attività che ogni giorno gorgogliano nel Wiki Italiano di Ubuntu.
- Sicuramente, una delle più importanti - soprattutto per le vendite eccezionali del prodotto in questione - è la guida all’installazione e configurazione di Ubuntu su Asus Eee PC, a cura di Hattory.
- Da ricordare, la nuova guida all’installazione di Ubuntu da penna USB (tradotta gomito a gomito con quella dell’Asus Eee).
Inoltre, ci sono molte new entry nel Portale Giochi, grazie alla collaborazione di attivissimi utenti (tanto per citarne alcuni - se dimentico qualcuno correggetemi: quakeII, Decimus Maximus, Vecna, Marbell, Dr.Euge), e all’instancabile nuovo Editore del Portale Giochi V:
Con questi, il Portale Giochi tocca le 164 guide. Approfitto anche dell’occasione per segnalare che, sempre con la collaborazione di V ed Hattory, nella home page del Portale Giochi sono anche presenti le statistiche sulle Licenze adottate dai vari giochi e, indovinate? La licenza più presente di tutte nel Portale è la Licenza GNU con ben 113 giochi! Un trionfo di libertà
Insomma, questo post vuol essere, oltre che un aggiornamento, anche un ringraziamento a tutte le persone che, con la collaborazione all’interno della Comunità, rendono tutto questo possibile, ogni giorno 
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C’è ben poco da dire: buttate un occhio al counter sulla colonna destra del blog e… aspettiamo l’Airone!
PS: tratto da QUI, ecco il codice da inserire nel blog:
<script type="text/javascript" src="http://www.ubuntu.com/files/countdown/display.js"></script>
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Ogni tanto mi stupisco di come il software sia in alcuni casi straordinariamente portabile. Se poi è sviluppato in Python…. ancora meglio!
Qui di seguito ci sono due foto di NavIt, un navigatore satellitare in Python, che è stato ideato per PC ma portato anche su OpenMoko (e quindi Neo1973). Ovviamente, viene un pò da ridere a parlare di PC quando si mostra una foto dell’Asus EEE, però… che dire, funziona! A differenza del Neo, l’Asus non integra un ricevitore GPS, ma per risolvere l’inconveniente basta dotarsi di una antenna GPS bluetooth (una buona non costa neanche tanto, si parte da 40€) e di un ricevitore bluetooth USB da attaccare all’Asus (10€, non siate tirchi!). In fin dei conti, nell’attesa dell’uscita del Neo (che - si spera - non dovrebbe tardare più di 4 settimane) ci si può consolare con un quasi-navigatore da auto come l’Asus.
Detto ciò… sbavate, sbavate
Dimenticavo: NavIt ha delle bellissime funzioni (in interfaccia grafica non ricordo, ma da linea di comando sicuramente) per scaricare le cartine direttamente da OpenStreetMaps. Come dicevano gli antichi: “Mens libra in corpore libre” (FLOSS-Latin version).
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Ultimamente, sto facendo mente locale sui progetti del mondo Free Software/Free Culture che seguo personalmente ed ai quali contribuisco e mi sono reso conto che, in ordine di grandezza, dopo i progetti della Wikimedia Foundation, viene senz’altro Ubuntu.
Il nostro amato sistema operativo è riuscito a catturare l’attenzione di un pubblico internazionale veramente enorme, ed è (nella sua versione inglese) al centro di un ecosistema (o galassia, come volete) di altri siti, autorizzati da Canonica, che girano intorno e si integrano con www.ubuntu.com. Riassumento:
1) Il cuore di tutto: www.ubuntu.com
2) Le arterie: i LoCO, le comunità “locali” (negli USA una per ogni stato, nel resto del mondo una per ogni nazione)
www.ubuntu-it.org
3) DIY Marketing: un sito che, quando era nato, raccoglieva materiale promozionale e per le conferenze, per far conoscere Ubuntu. Il nome significa appunto “Do It Yourself Marketing” (Marketing Fai-da-te). Speriamo un giorno risorga 
https://wiki.ubuntu.com/DIYMarketing
4) Ubuntu Stats: un sito che mostra in tempo reale gli ultimi inserimenti nel forum internazionale, in tutti i forum LoCo, nei wiki, in Ubuntu Brainstorm, nei Planet e in Launchpad.
http://www.ubuntustats.com/
5) Launchpad: non è certo una novità: la più grande e simpatica piattaforma di management per progetti informatici, dall’utilizzo semplice e particolarmente orientata all’utenza media.
www.launchpad.net
6) Ubuntu Brainstorm: Una fucina di idee per un sistema operativo e collaborativo in continua evoluzione.
http://brainstorm.ubuntu.com/
7) Ubuntu Counter: non dimentichiamoci del famoso sito “contautenti”…
http://ubuntucounter.geekosophical.net/
Full Circle Magazine: la rivista (un)ufficiale del mondo Ubuntu, rilasciata mensilmente.
http://fullcirclemagazine.org/
9) Ubuntu Video: una risorsa di video tutta marrone 
http://www.ubuntuvideo.com
10) Ubuntu Clips: video a fini “educativi” per imparare ad utilizzare il sistema.
http://ubuntuclips.org
11) Ubuntu Screencast: un intero sito di video tutorials su Ubuntu.
http://screencasts.ubuntu.com/
12) Ubuntu Pastebin: perchè ricorrere ad altri servizi di “incollaggio” del codice, quando ce n’è uno marroncino? 
http://paste.ubuntu-nl.org/
Spero di non aver dimenticato niente… in caso contrario, segnalate pure
Morale della lista: nel giro di 4 anni dalla nascita di Ubuntu, si è venuto a creare un traffico di informazioni che hanno permesso, permettono e speriamo continuino a permette alla nostra distribuzione di evolvere in maniera ordinata, ma soprattutto vicina alle esigenze dell’utente.
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