Perchè mi costringe a fare un pò di sport (mountain bike, corsa, passeggiate)…
Perchè è bello ampliare riempire i database online di informazioni libere…
Perchè è un movimento di liberazione dell’informazione, sociale, con una splendida comunità…
Perchè ci protegge dagli errori vergognosi della Grande G.
Avete mai sentito parlare di uova di pasqua? Va bene, vi sto confondendo le idee. Cominciamo dall’inizio.
OpenStreetMap è un progetto libero e collaborativo, nato qualche anno fa per creare una mappa mondiale delle strade del nostro pianeta, rilasciata con licenza libera (Creative Commons by-sa). Le mappe vengono realizzate dai contributori che, muniti di GPS, registrano le coordinate dei loro spostamenti (con qualsiasi mezzo “terrestre”) e sulla base dei file GPX così ricavati, disegnano le cartine che poi vengono caricate sui server di OSM.
Ciò significa che, con qualche sforzo, si è riusciti a creare una buona mappatura delle strade mondiali, compatibile con QUALSIASI dispositivo per la visualizzazione delle mappe (navigatori GPS, portatili, smartphones, ecc). Tutta la mappatura è liberamente scaricabile (si può scaricare sia una singola area di interesse sia tutto il Pianeta) e modificabile nei termini (molto poco restrittivi) della licenza Creative Commons.
Su questa base, ecco la risposta ai perchè elencati all’inizio del post. Sostengo OSM da quasi un anno ma grazie all’antenna GPS regalatami dalla mia ragazza per il nostro anniversario (kiss), da 3 giorni ho cominciato a mappare seriamente tutto ciò che mi circonda.
La situazione del mapping varia da paese a paese: il progetto è nato nel Regno Unito, e qui è particolarmente attivo, tanto che quasi tutta l’Inghilterra è stata adeguatamente mappata (la mappa di Londra è un capolavoro!); lo stesso dicasi per Francia e Germania. Il governo olandese ha DONATO i propri dati cartografici ad OSM, e quindi la mappattura dei Paesi Bassi è straordinariamente completa. Negli USA la legge prevede che tutte le opere realizzate con denaro pubblico (come la mappatura delle strade ed i dati cartografici) siano di Pubblico Dominio, motivo per cui tutti gli USA sono perfettamente mappati.
L’Italia come sempre è un fanalino di coda, ma per fortuna abbiamo dei volontari sparsi un pò in tutta la penisola, anche se per lo più nel Nord Italia. Attualmente ho avuto testimonianza dell’esistenza di gruppi a Firenze, Siena, Milano, in Sicilia, e qualche mapper anche in Puglia. La situazione rimane comunque drammatica, ci sono relativamente pochi chilometri mappati. Basti pensare che la provincia di Bari praticamente non esiste (e neanche Bari stessa).
Che fare? Se avete un GPS, ve ne prego, uscite di casa, andate a correre, prendete la bicicletta e mettetevi in testa che un pò di movimento ed attività fisica fa bene. Ok, se poi siete pigri montate il navigatore GPS in auto e usatelo in città per raccogliere i dati cartografici
www.openstreetmap.org





Articoli (RSS)
Maggio 17th, 2008 alle 17:52
Purtroppo niente gps! Nè mai avuto!
Ma, in attesa di averlo, mi spiegheresti a grandi linee i passi che bisogna compiere?
Ipotizzo:
1. girare con il gps acceso (impostato in “mapping? o qualcosa del genere?)
2. una volta rincasati scaricare le mappe sul proprio computer e scrivere le vie
3. spedire tutto a OSM
Almeno a grandi linee ci ho azzeccato?
Maggio 17th, 2008 alle 17:56
sisi, il tuo riassunto è molto efficace, funziona più o meno così
Maggio 17th, 2008 alle 19:54
Scusa io ho un Garmin Nuvi 200W. Come faccio per collezionare i dati su di un file .gpx?
Maggio 18th, 2008 alle 00:50
Tieni conto che mappo solo da 4 giorni ed utilizzo il mio fedelissimo Nokia 6630 + Antenna GPS bluetooth, quindi in generale ho molta poca esperienza di altri navigatori. In linea generica, ti posso dire ciò che so: spesso sui navigatori per auto si installano programmi sulla memory card che poi partono direttamente dal navigatore e che permettono di registrare le tracce GPX.
Facendo una ricerca veloce, posso passarti questo link dal wiki ufficiale di OSM:
http://wiki.openstreetmap.org/index.php/Garmin#N.C3.BCvi_200
Però ti consiglio di contattare il canale IRC italiano di OSM (sul canale #gfoss su calvino.freenode.net), lì sapranno sicuramente darti informazioni dettagliate
Maggio 19th, 2008 alle 18:55
Quasi due anni fa ho abbracciato il progetto di Fon, poi sul loro blog ho letto di ubuntu e ho cambiato il mio sistema operativo… adesso sul blog di ubuntu ho letto del progetto OpenStreetMap e non ho altra scelta di prendere fuori dalla scatola il mio buon vecchio 6680 e inforcare la mia bicicletta!
una domanda: che software usi sul tuo 6630?
–
Fulgido
Maggio 20th, 2008 alle 14:51
Ottimo post Fradeve,
credo che rispolvererò il mio 6680 per gitarelle per le strade di Roma ed i sentieri dell’Abruzzo ^_^
Prima però sarà necessario studiare un pò dal sito di OSM … francamente devo ancora capire i dettagli su come installare il sw sul mio Nokia 6680.
Come ricevitore ho un SirfStar III (bluetooth & MouseGPS), quindi ok credo.
In attesa della “parte 2″ del tuo post … e di un FreeRunner per sostituire il 6680 ;-))
Maggio 21st, 2008 alle 13:35
Ciao Fulgido e AntoMan:
).
sono felicissimo che abbiate tempo e voglia di contribuire a migliorare la cartografia libera italiana. Non vi preoccupate comunque, imparare a editare su OpenStreetMap è facilissimo e c’è della buona documentazione in italiano sul loro wiki. Inoltre i ragazzi del canale IRC di Gfoss (l’associazione italiana per la libertà dei dati cartografici) sono VERAMENTE gentilissimi, pazienti e disponibili (se sono online
Pensate che io in una sola settimana ho fatto questo:
http://www.openstreetmap.org/?lat=41.12987&lon=16.54658&zoom=16&layers=B0FT
Si, è il mio paese
Comunque, sto per pubblicare il 2° post, che però rimane generico. Se pensate possa essere utile, posso scrivere una microguida alla mia esperienza con OSM: software usato, rendering delle mappe su Ubuntu ecc ecc.
Maggio 22nd, 2008 alle 22:07
Bello davvero il tuo contributo … e legittima la soddisfazione ^_^
Sto cominciando con un pò di pazienza a studiarmi il sito di OSM, incredibile quante cose ignorassi sulla cartografia !!
Ora passo a leggere il tuo secondo post in argomento, grazie comunque per la tua disponibilità a scrivere una microguida.
Personalmente, la ritengo un buon argomento per un terzo post … utile non solo a noi, ma anche a chi ancora non ha ben approfondito la questione!
Salutoni e grazie
(B2B)
Luglio 17th, 2008 alle 01:51
Solo un errorino: da quanto mi è stato detto, i dati olandesi non sono stati rilasciati dallo Stato, ma da una ditta privata che faceva concorrenza a NAVTEQ e Tele Atlas e che, quando si accorse di non riuscire a stare sul mercato, prima di chiudere i battenti decise di liberare tutti i dati che avevano raccolto (tutta l’Olanda, parte della Cina e dell’India, mi pare).