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Con una tempestività straordinaria, Yorick un responsabile della promozione di Ubuntu a Bordeaux (Francia), ha creato un poster eccezionale con cui fare un pò di pubblicità agli install-party che in tutta Italia si scateneranno dopo l’uscita ufficiale di Ubuntu 8.04 «Hardy Heron» il 24 Aprile.

Ho tradotto il poster in italiano, e ho caricato sia la versione italiana che quella inglese sulla pagina Materiale del Progetto Materiale Informativo (portato avanti dal Gruppo Promozione) sul Wiki di Ubuntu-it.

Il poster è rilasciato sotto licenza CC NC-BY-SA 2.5, ed è disponibile per la modifica e gli adattamenti del caso nel formato svg (è stato creato con Inkscape, che personalmente adoro…).
In qualsiasi caso, questo è il link per il download. Buon install-party!!

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5 Risposte a “Disponibile il poster personalizzabile per install-party di Ubuntu Hardy!”
  1. fabio marzocca scrive:

    Francesco,

    finchè si continua ad associare al nome ubuntu una serie di pupazzetti e cartoni animati, il sistema operativo non si solleverà mai dall’uso casalingo e privato.
    Quale azienda vuoi che adotti un Sistema Operativo con quella simbologia sul poster?

  2. fradeve scrive:

    Ciao Fabio,
    sono in parte daccordo con te, ma come tu la vedi da un certo punto di vista, quello professionale, io lo vedo da un altro: quello dell’utenza comune. Notoriamente, Ubuntu si è fatto più spazio tra l’utenza Desktop che tra quella professionale (”anche”, non “solo”), quindi personalmente credo che occorra battere il chiodo su una diffusione a bassi livelli, quotidiani, dove Ubuntu può avere uno straordinario successo.

    Inoltre, credo che esista un poster per ogni occasione: sicuramente il poster di una conferenza in cui si promuove Ubuntu come sistema operativo per le aziende sarà ben diverso e più serio di questo…. tuttavia, questo è un install-party, per attirare gente (non solo manager o imprenditori), e credo che possa avere il suo bravissimo effetto sulle folle ;)

    Ovviamente, è un’opinione personalissima. Comunque, in Francia ste cose funzionano :D

    Ciao,
    Francesco

  3. fabio marzocca scrive:

    Francesco,

    non devi fraintendermi: il poster va benissimo per il party!
    Però confondi l’utenza “desktop” con l’utenza privata e personale. Per me l’utenza Desktop è formata dalle milioni e milioni di licenze Windows in tutte le aziende, ministeri e società. Laddove non necessariamente se ne fa un uso “professionale” (immagina la segretaria che a malapena sa usare Word…) ma dove Ubuntu dovrebbe puntare.
    Il mercato dei server, poi, è in mano a RedHat che si è dato un’immagine seria per riuscire a competere con Widnows, e ci sta riuscendo molto bene.

  4. Paolo scrive:

    Ciao,
    sono d’accordo con tutti e due, visto che uso da sempre Ubuntu e punto a sostituire le 100 e + macchine presenti nell’azienda per cui lavoro.

    In effetti, per contrastare l’uso intenso e serrato dei prodotti Win$ sarebbe necessaria una pubblicità più tecnica ed invasiva, (con esempi esplicativi di paragone tra i due sistemi) ma si sa quali siano i costi da sostenere e quali mentalità da cambiare. Ci proveremo comunque…

    Beh, intanto abbiamo fatto un altro passo verso la meta, poi provvederemo a migliorare il percorso per raggiungere l’agognata meta e inserire il software open source nella PA e nelle aziende private.

    Belle cose a tutti, un saluto.

    Paolettopn

  5. fradeve scrive:

    Ottima considerazione, Paolo ;)

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