Ultimamente, sto facendo mente locale sui progetti del mondo Free Software/Free Culture che seguo personalmente ed ai quali contribuisco e mi sono reso conto che, in ordine di grandezza, dopo i progetti della Wikimedia Foundation, viene senz’altro Ubuntu.

Il nostro amato sistema operativo è riuscito a catturare l’attenzione di un pubblico internazionale veramente enorme, ed è (nella sua versione inglese) al centro di un ecosistema (o galassia, come volete) di altri siti, autorizzati da Canonica, che girano intorno e si integrano con www.ubuntu.com. Riassumento:

1) Il cuore di tutto: www.ubuntu.com

2) Le arterie: i LoCO, le comunità “locali” (negli USA una per ogni stato, nel resto del mondo una per ogni nazione)
www.ubuntu-it.org

3) DIY Marketing: un sito che, quando era nato, raccoglieva materiale promozionale e per le conferenze, per far conoscere Ubuntu. Il nome significa appunto “Do It Yourself Marketing” (Marketing Fai-da-te). Speriamo un giorno risorga ;)
https://wiki.ubuntu.com/DIYMarketing

4) Ubuntu Stats: un sito che mostra in tempo reale gli ultimi inserimenti nel forum internazionale, in tutti i forum LoCo, nei wiki, in Ubuntu Brainstorm, nei Planet e in Launchpad.
http://www.ubuntustats.com/

5) Launchpad: non è certo una novità: la più grande e simpatica piattaforma di management per progetti informatici, dall’utilizzo semplice e particolarmente orientata all’utenza media.
www.launchpad.net

6) Ubuntu Brainstorm: Una fucina di idee per un sistema operativo e collaborativo in continua evoluzione.
http://brainstorm.ubuntu.com/

7) Ubuntu Counter: non dimentichiamoci del famoso sito “contautenti”…
http://ubuntucounter.geekosophical.net/

8) Full Circle Magazine: la rivista (un)ufficiale del mondo Ubuntu, rilasciata mensilmente.
http://fullcirclemagazine.org/

9) Ubuntu Video: una risorsa di video tutta marrone :D
http://www.ubuntuvideo.com

10) Ubuntu Clips: video a fini “educativi” per imparare ad utilizzare il sistema.
http://ubuntuclips.org

11) Ubuntu Screencast: un intero sito di video tutorials su Ubuntu.
http://screencasts.ubuntu.com/

12) Ubuntu Pastebin: perchè ricorrere ad altri servizi di “incollaggio” del codice, quando ce n’è uno marroncino? :D
http://paste.ubuntu-nl.org/

Spero di non aver dimenticato niente… in caso contrario, segnalate pure ;)

Morale della lista: nel giro di 4 anni dalla nascita di Ubuntu, si è venuto a creare un traffico di informazioni che hanno permesso, permettono e speriamo continuino a permette alla nostra distribuzione di evolvere in maniera ordinata, ma soprattutto vicina alle esigenze dell’utente.

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5 Risposte a “Ubuntu: Facciamo un rias(s)unto”
  1. simo_magic scrive:

    riasunto? :P

  2. fradeve scrive:

    Ma LOOL…. troppo studio fa male :D

  3. Alessio Treglia scrive:

    C’è anche questo per il “pastebin”:
    http://pastebin.ubuntu.com/

  4. fradeve scrive:

    @Alessio: lo sai che non lo sapevo? .__.

  5. pasqoo scrive:

    bella lista :D

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